Oratorio di Binasco

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oratorio Binasco

       

Carissimi,

un sogno da voi a lungo coltivato si è finalmente compiuto: avete un Oratorio nuovo con ambienti adatti per le varie attività parrocchiali.

Grazie per il vostro costante, generoso e intelligente impegno, per quello delle istituzioni che vi hanno aiutato, e un grazie particolare a don Luigi che con tanta tenacia e passione pastorale ha progettato e voluto quest'opera.

Ora però si presenta a voi il compito più arduo, quello di rendere il vostro Oratorio operante strumento educativo per tutti i ragazzi e i giovani di Binasco.

Educare è una delle imprese più preziose ed ardue della vita. Come già nell'agosto scorso scrivevo agli animatori dei nostri Oratori: “Educare significa far cresce dal di dentro le persone, tenendo conto di tutte le loro possibilità. Educare comporta offrire delle ragioni di vita, stabilire dei rapporti interpersonali, sviluppare i talenti dati da Dio, imparare ad assumere delle responsabilità. Educare esige insieme dei sapienti maestri e dei coerenti testimoni" (Vita Diocesana, 1993. p. 176).

L'Oratorio, secondo la nostra antica tradizione lombarda, vuole essere uno strumento educativo che non si chiude in se stesso, ma si apre alla collaborazione

anzitutto delle famiglie e dell'intera parrocchia, che si pone al servizio della crescita armonica della personalità dei nostri ragazzi secondo un progetto educativo, il quale prevede momenti di gioco e di preghiera, di cultura religiosa e catechistica e dibattiti sui problemi del tempo, di attività caritative, missionarie e di servizio. Il suo fine non è quello di essere un semplice e mezzo di difesa, né tanto meno una zona di parcheggio dei ragazzi, ma uno strumento di proposta, di crescita, d'impegno, convinti che l'uomo, come insegna il Vaticano II, “non possa ritrovarsi pienamente se non attraverso un dono sincero di sé” ("Gaudium et Spes", n. 24).

L'Oratorio, perché a servizio della crescita dei ragazzi, deve tener conto dei loro tempi di sviluppo, delle loro aspirazioni e difficoltà, convinti che su ciascuno di essi Dio ha un suo misterioso progetto di salvezza e che è gesto di stima non solo dare, ma soprattutto chiedere.

L'Oratorio, perché istituzione dei cristiani, è aperto a tutti coloro che ne condividono le. finalità e sono interessati alla crescita umana e cristiana della loro vita. Per questo non sono solo attesi i ragazzi, ma anche cercati, in fedeltà alla testimonianza del Signore che venne per la salvezza di ogni uomo.

Che il vostro Oratorio sia sempre più motivo di una più viva e corale pastorale giovanile nella vostra parrocchia, in cui l'uno dà una mano all'altro, e gli stessi giovani aiutano i più giovani di loro. Il vostro modo di operare costituirà il primo insegnamento che offrirete alla vostra comunità.

Con il mio augurio e la mia benedizione

+Giovanni Volta