2000 Pv. Giubileo dello sport

Giovanni Volta

Cosa c’entra lo sport con il Giubileo?

(intervista *)

Domenica anche da noi si celebrerà il Giubileo per gli sportivi. Ma che c’entra il Giubileo con lo sport?

E’ vero che il giubileo è stato alle volte sfruttato per le cose più diverse. Quando un nome, un personaggio, un fatto hanno una vasta eco nella società, molti gli si attaccano per lanciare i loro prodotti o i loro interessi. Lo sanno bene gli agenti pubblicitari. Ho visto segnate con il marchio del Giubileo le cose più impensate. Ciò non significa però che tutti i rapporti con il giubileo siano sospetti. Nel nostro caso il rapporto non è tanto con lo sport, quanto piuttosto con gli sportivi.

In che senso lo sport è in rapporto con la venuta del Signore?

Il Giubileo 2000 è la memoria della venuta del Figlio di Dio tra gli uomini per la loro salvezza. Lo sport è per la coltivazione dell’uomo, per la sua crescita, per lo sviluppo delle sue attitudini, per il dominio di sé, per il perfezionamento dei suoi rapporti con gli altri. Ora, se io credo che l’uomo è stato creato da Dio e redento da Gesù Cristo, coltivare la sua crescita, anche se in aspetti particolari, significa collaborare all’opera di Dio, e nello stesso tempo comporta che il riferimento a Dio e a Gesù Cristo ci offra i criteri valutativi delle qualità dell’uomo e dei metodi per coltivarlo. Facendosi uomo, il Figlio di Dio ha voluto mostrarci come è nella nostra umanità, e non fuori di essa, che realizziamo la nostra vocazione personale.

In questo senso si può dire che lo sport può entrare nel disegno globale della crescita dell’uomo e della sua educazione in vista, e non in alternativa, della sua piena realizzazione in Gesù Cristo.

Perché dice “può” entrare e non semplicemente “entra”?

Perché l’impegno sportivo potrebbe anche andare contro la crescita armonica dell’uomo, oppure diventare così assorbente da porsi in alternativa con i propri doveri familiari, di studio, religiosi, sociali.

Potrebbe indicare alcuni valori educativi pratici che può offrire lo sport?

Lo sport trova nel soggetto delle potenzialità che esso cerca di coltivare e sviluppare, per cui impegna non solo il corpo, ma anche lo spirito dell’uomo.

Per esempio lo sport richiede il dominio di sé, la sopportazione della fatica, l’obbedienza a determinate regole, il sapere collaborare con gli altri, il non lasciarsi sopraffare dalle sconfitte, la costanza nel proprio impegno. Tutte doti molto importanti per affrontare la vita.

Quali pericoli può rappresentare lo sport nella crescita dei nostri ragazzi?

Quando per esempio lo sport assorbe tutti gli interessi del ragazzo, o stimola in lui una certa forma di divismo, o favorisce e coltiva la sua aggressività.

Parla la sacra Scrittura dello sport?

Sì, più volte. Per esempio cita i pugili e i corridori, ma per passare poi a parlare della vita cristiana, della lotta dello spirito che si deve sostenere, del dominio di sé che si deve raggiungere, e del vantaggio che comporta la vita cristiana rispetto allo sport, poiché mentre per esempio nella corsa uno solo arriva primo, nella gara dello spirito tutti possono arrivare primi.

* Testo di cui è disponibile per ora solo il file, rinvenuto in una non meglio precisata cartella “Articoli”. Al momento non è dato sapere dove sia stato pubblicato.