Lettera a tutti i sacerdoti della diocesi

in occasione dell'inizio dell'anno pastorale

                                       

Carissimi, abbiamo da poco terminato il nostro Convegno Pastorale diocesano sul tema: "Ascolto e adorazione nella carità" con la partecipazione di tutte le parrocchie, di numerosi sacerdoti e di quasi tutti i gruppi ecclesiali. Nelle diverse comunità cristiane ora fervono i lavori per la ripresa dei vari impegni pastorali.

L'Ufficio pastorale diocesano in collaborazione con le Commissioni diocesane sta preparando sussidi e indicazioni per aiutare le parrocchie nella traduzione pratica degli orientamenti proposti dal nostro Convegno. Si tratta di continuare insieme un cammino nel quale ora un aspetto, ora un altro vengono sottolineati, avendo presente le scelte fatte da Dio per incontrare l'uomo e le nostre condizioni storiche. Quest'anno vorremmo sottolineare non solo a livello teorico, ma anche pratico lo stretto rapporto che intercorre tra ascolto, adorazione e carità.

Questa estate ho terminato anche la Visita Pastorale in tutte le parrocchie ed ho pensato di predicare io i prossimi Esercizi Spirituali, che si terranno per il nostro clero a Villa Cagnola di Gazzada nei giorni 12-17 del novembre prossimo, a conclusione di quei nostri incontri di preghiera, di riflessione comunitaria, di esperienza pastorale condivisa da vicino nelle singole comunità cristiane.

È importante ora per noi ritrovarci non solo individualmente, ma anche insieme, per rivedere davanti a Dio il nostro cammino di fede e il nostro servizio pastorale, e per mostrare ai nostri fedeli che mettiamo in pratica ciò che proponiamo a loro.

La Gazzada è a un'ora di macchina da Pavia e le parrocchie possono imparare che "queste" nostre assenze sono fatte per essere poi presenti in esse con più intensità e vitalità interiore (le sante Messe possono essere ridotte in quei giorni, mentre l'Eucaristia può venire amministrata dai ministri straordinari di essa in associazione con la proclamazione della Parola di Dio).

So che qualche sacerdote da un po' di tempo non fa gli Esercizi spirituali, e questo mi dispiace, come pure mi dispiace della loro assenza agli incontri di aggiornamento culturale. Soltanto se siamo noi "vivi" possiamo aiutare gli altri a "vivere" cristianamente. Vi sono vicino con la preghiera e con l'affetto nella vostra fatica e gioia pastorale.

Pavia, 21 settembre 1995

+ Giovanni Volta, Vescovo

Vita Diocesana 1995, pp. 184-185