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Quattro preghiere a Cristo risorto

di mons. Giovanni Volta

 

 A Cristo risorto11. Per i nostri sentieri                       

di attesa, di gioia e di angoscia

ci hai cercato, ci hai amato

ci hai salvato, Signore,

fino al passo misterioso

della morte

dando un volto

al suo vuoto, al suo silenzio:

la Tua risurrezione.

Dona a noi la grazia di riconoscerti

con gli occhi e il cuore di tua Madre.

                            

* * *

          

2. Crocifisso, sei risorto                              

e con Te

al mio soffrire

al mio morire

alle mie attese

è data una speranza

e un frutto,

a somiglianza del grano

che seminato in terra

germina a vita nuova.

                     

Donami, Signore,

la fede di tua madre

che ti vegliò bambino

e che t’accolse,

ai piedi della croce,

anch’ella come Te

crocifissa nel cuore,

ma fiduciosa

nella tua risurrezione.

               

*   *   *              

3. Con gli aromi della pietà

alcune donne ti hanno cercato nel sepolcro,

ma tu non c’eri,

e sei apparso a loro risorto

perché nella gioia

ti annunciassero ai tuoi discepoli.

                      

Con l’animo turbato dalle loro parole

Pietro e Giovanni sono corsi alla tua tomba,

ma l’hanno trovata vuota,

e sei apparso a loro risorto

perché ad ogni uomo testimoniassero

che tu hai vinto il peccato e la morte.

                        

Anch’io ho pianto e ti ho cercato

sulle tombe dei nostri morti,

ma ora so che tu, Risorto,

alla vita ci restituirai

come te gloriosi.

                      

Ravviva, Signore, e accresci la nostra fede,

e rendi anche noi testimoni

con la vita e con la parola

di questa consolante certezza.

              

                             

*   *   *

4. È Pasqua

perché Tu, Signore

Mi hai dato la più bella notizia del mondo:

sei risorto e vivi per sempre.

Chi ti ha visto morire ha pensato:

tutto è finito.

E invece Tu sei risorto.

                      

Molta gente, vedendo morire chi ama,

pensa scoraggiata: tutto è finito.

E invece Tu sei risorto.

                      

Come nei campi, dopo l’inverno,

torna a fiorire la vita,

così Tu sei risorto, ma per non morire mai più,

quale primizia della nostra esistenza futura.

                    

Il Tuo corpo è diventato libero e glorioso

perché anche il nostro diventi come il Tuo.

                                            

Tieni viva in me e nei miei cari

La fede e la speranza in quel giorno.