1995. Presentazione ai catechisti della diocesi del nuovo Catechismo degli adulti: "La verità vi farà liberi"

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Presentazione ai catechisti della diocesi del nuovo Catechismo degli adulti:

"La verità vi farà liberi"

                

Catechismo adulti

                     

Presenti nell'aula magna del Seminario 230 catechisti provenienti da 50 parrocchie

                                           

Sommario

1. Tre condizioni per un buon catechista: trasmettere la rivelazione, mostrare il proprio interesse, essere mandato

2. Catechismo "degli" adulti

3. I due Catechismi: quello della Chiesa Cattolica e quello della C.E.l. per gli adulti

4. Struttura del testo

5. Struttura di ogni singolo capitolo

                                             

1. Tre condizioni per un buon catechista: trasmettere la rivelazione, mostrare il proprio interesse, essere mandato

Quando noi insegniamo agli altri, partecipiamo loro ciò che abbiamo capito e nello stesso tempo la nostra passione, il nostro interesse per la verità che trasmettiamo. Questo si verifica particolarmente quando proponiamo la rivelazione di Dio poiché questa non viene da noi e riguarda il destino della nostra vita: non è una semplice notizia o una scoperta nostra. Di qui l'impegno vostro di catechisti: imparare ciò che Dio ci ha rivelato, mostrare nello stesso tempo la verità di Dio e la nostra passione per essa, essere mandati per questo compito poiché si tratta di una iniziativa che viene da Dio. Il nuovo Catechismo per gli adulti può costituire una provvidenziale occasione per tornare a ricomprendere il mistero cristiano e perciò imparare meglio la rivelazione di Dio, vivere la nostra passione per la sua verità.

2. Catechismo "degli" adulti

Quando parliamo di Catechismo solitamente pensiamo ai bambini. Nella realtà il Catechismo è anzitutto per gli adulti poiché ci presenta la verità intera su Dio e sull'uomo, e quindi si rivolge alle persone mature. Solo parlando alle persone grandi si può presentare la rivelazione in tutta la sua ampiezza e profondità.

Purtroppo accade spesso che mentre i bambini vanno a catechismo per imparare chi è il Signore e ciò che ci ha insegnato, gli adulti invece diventano sempre più ignoranti in fatto di religione. Ma se in una casa gli adulti non conoscono il cristianesimo non lo possono neppure insegnare, e in questo modo anche i figli cresceranno ignoranti come loro. Il Catechismo degli adulti ha perciò una funzione importante anzitutto per loro per la pienezza della loro vita e anche per il loro compito di educatori dei bambini e dei ragazzi.

                      

3. I due Catechismi: quello della Chiesa Cattolica e quello della C.E.l. per gli adulti

Qualcuno si domanderà: per gli adulti non c’era già il Catechismo della Chiesa Cattolica pubblicata da Giovanni Paolo II l'11 ottobre 1992: che bisogno c'era di scrivere un nuovo Catechismo a così breve distanza di tempo? La risposta noi la troviamo nella stessa Presentazione che il Papa ha scritto per il Catechismo della Chiesa Cattolica: "Questo Catechismo - egli scrive - viene loro dato (ai pastori e ai fedeli) perché serva come testo di riferimento sicuro e autentico per l'insegnamento della dottrina cattolica, e in modo tutto particolare per l'elaborazione dei catechismi locali" (n.4).

E nella prefazione sempre del Catechismo della Chiesa Cattolica così viene presentato il suo fine: "Questo catechismo è concepito come una esposizione organica di tutta la fede cattolica" (n. 18); "L'accento di questo catechismo è posto sull'esposizione dottrinale" (n.23). Esso ha dunque lo scopo di presentare con organicità tutta la nostra fede, mentre i catechismi, come quello che qui presentiamo, hanno lo scopo di presentare la fede cattolica tenendo presente la cultura, i problemi, l'età e la spiritualità delle persone alle quali si rivolge.

Osserva sempre lo stesso Catechismo: "Per la sua intrinseca finalità, questo catechismo non si propone di attuare gli adattamenti dell'esposizione e dei metodi catecheti- ci che sono richiesti dalle differenze di cultura, di età, di vita spirituale e di situazione sociale ed ecclesiale di coloro cui la catechesi è rivolta. Questi indispensabili adattamenti sono lasciati a catechismi appropriati e, ancor più, a coloro che istruiscono i fedeli" (n.24). Mentre il Catechismo degli adulti segue un suo ordine culturale-didattico, esso cita però costantemente i numeri del Catechismo della Chiesa Cattolica che trattano lo stesso tema.

              

4. Struttura del testo

Nel suo ordine globale il testo si svolge secondo la dinamica del mistero trinitario che si è partecipato a noi e che noi spesso ripetiamo nella conclusione delle preghiere liturgiche: "Per il nostro Signore Gesù Cristo, nell'unità dello Spirito Santo, a te Dio Padre onnipotente". (La divisione generale del Catechismo della Chiesa Cattolica, invece, è la seguente: prima parte "La professione della fede" (Rivelazione di Dio, risposta dell'uomo, fede nel padre, nel Figlio e nello Spirito Santo), "Celebrazione del mistero cristiano" (Liturgia e Sacramenti), "La vita in Cristo" (L'uomo nuovo e la morale cristiana), “La preghiera cristiana". All'interno di questa divisione fondamentale, seguendo uno stile narrativo-storico, il discorso trinitario si articola in quello ecclesiologico, antropologico, escatologico.

Vediamo il testo nelle sue articolazioni fondamentali:

Parte prima: per il nostro Signore Gesù Cristo. Seguono poi questi tre temi seguendo la storia della salvezza e usando il linguaggio biblico: il messaggio di Gesù, il servizio di Gesù, il mistero di Gesù.

Parte seconda: nell'unità dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo non viene trattato in se stesso, ma nella sua operatività, partendo dalla storia della salvezza fino al suo operare nella Chiesa di oggi, e questo lo espone il Catechismo in tre tappe successive: la Chiesa, il mistero pasquale nella Chiesa (Liturgia e Sacramenti), la Chiesa mistero di comunione (Corpo di Cristo, Maria e la Chiesa).

Terza parte: a te Dio Padre onnipotente. L'uomo nuovo in Cristo (vocazione, libertà, coscienza, peccato e santità), l'esperienza cristiana (preghiera, matrimonio, lavoro, politica, cultura), la speranza cristiana e i nuovissimi.

Nella parte introduttiva viene abbinata la storia dell'uomo, con i suoi interrogativi, con le sue speranze (L'uomo in cammino"), con quella di Dio nella storia degli uomini. ("Dio cammina con gli uomini"), con i grandi temi della rivelazione e della sua trasmissione, della sua credibilità e della risposta della fede.

5. Struttura di ogni singolo capitolo

È interessante notare la cura didattica con cui fu redatta la traccia di ogni singolo capitolo. La presentazione del titolo è sempre accompagnata da una espressione biblica, per sottolineare l'importanza della sacra Scrittura, e viene illustrata da un celebre dipinto che viene ripreso in alcuni suoi particolari nelle pagine successive, e alla fine viene anche commentato (una novità, che io sappia). Segue l'esposizione, in poche righe, del contenuto fondamentale di tutto il capitolo e poi lo svolgimento con abbondanti citazioni della sacra Scrittura, dei Concili, dei Padri della Chiesa e del Catechismo della Chiesa Cattolica. Alla fine di ogni capitolo sono indicate alcune domande per sollecitare una riflessione approfondita, viene trascritto un testo (e altre citazioni) della Scrittura e di un Padre della Chiesa per la meditazione personale, è commentato il dipinto iniziale, una preghiera tratta da un Salmo e un'altra dalla Liturgia traducono in preghiera le verità meditate, e alla fine brevi proposizioni riassumono l'insegnamento di tutto ii capitolo.

Se studierete con attenzione questo Catechismo non solo approfondirete la verità della nostra fede, ma imparerete anche uno stile efficace per la loro presentazione.

+ Giovanni Volta

Seminario Vescovile, venerdì 22 settembre 1995

Vita Diocesana 1995, pp. 185-188