07. Roby Bressani (pv) La felice intuizione per la diocesi: mons. Volta e l’Ordo Virginum

La felice intuizione per la diocesi: mons. Volta e l’Ordo Virginum

Roby Bressani

                                

Un legame particolare mi unisce a mons. Volta: è il Vescovo che ha accolto la mia vocazione e mi ha consacrato. Ed è anche il Vescovo che ha voluto e ha accolto l’Ordo Virginum nella nostra Diocesi. Un’intuizione grande, in ascolto dello Spirito.

E per noi ha sempre avuto un’attenzione paterna, ci ha sempre accompagnato.

Ricordo gli incontri con lui, avuti sia in gruppo sia personalmente: mi ascoltava e poi mi dava consigli, suggerimenti. Mai metteva soggezione, i suoi occhi ti scrutavano sempre con interesse e benevola curiosità.

Numerose erano anche le occasioni in cui ci incontrava tutte insieme: spesso condivideva alcuni giorni con noi durante la nostra settimana di fraternità. Oltre che parlarci e metterci al corrente di tutto quanto stava succedendo in diocesi, si metteva anche in nostro ascolto perché diceva che noi eravamo più a contatto con la gente e potevamo dare suggerimenti al Vescovo.

Mi piace pensare che ora in Paradiso continua a scherzare con Giovannina, si staranno prendendo amichevolmente in giro così come spesso facevano durante i momenti di convivialità trascorsi insieme, perché a tutti e due non mancava lo spirito di umorismo e quella buona, saggia maniera di saper ridere anche di se stessi.

Alcune note “tecniche”: mons. Volta ha promulgato ufficialmente il cammino di formazione dell’Ordo Virginum nel 1987. Le prime consacrazioni sono avvenute il 6 giugno 1992 in Duomo durante la Veglia di Pentecoste.

Il Ticino, 17 – 02 – 2012, pag. 6