Presenza Viva
Fino a qualche tempo fa, passare davanti alla casa di mons. Volta era una tristezza: disabitata dal settembre 2011, quando fu ricoverato all'ospedale e non più tornato, aveva tutti i caratteri dell'abbandono.
Il piccolo giardino sempre molto curato era una selva di sterpaglie, la facciata di mattoni a vista andava sempre più annerendosi, la finestra del piano terra che dava luce allo studio del vescovo era spenta e le imposte inesorabilmente chiuse: nessun segno di vita...
E nessun segno di memoria per questo straordinario cittadino di Gazoldo che dopo diciassette anni di episcopato a Pavia aveva scelto di tornare al suo paese natale come un prete qualunque, un prete sempre disponibile a supplire i sacerdoti assenti e ad andare ovunque ci fosse bisogno, pur continuando ad andare a Pavia, la sua Sposa Mistica...
Chi aveva conosciuto mons. Giovanni Volta non poteva che rattristarsi…
Ed ecco che domenica scorsa l'inaspettato divenne realtà: laddove pareva che tutto fosse perduto si mostrò pieno di vita: splendido sole, giardino fiorito, facciata in mattoni tenuamente rosati, dolce musica di violino e soprattutto la targa che li vicino dedicava la grande piazza proprio al grande umile vescovo concittadino.
Domenica 25 maggio era l'anniversario dell'ordinazione episcopale del 1986. Era stata una sorpresa anche per Lui perché pochi giorni prima aveva chiesto di rientrare in Diocesi come parroco di una piccola parrocchia, così da conciliare la cura d'anime con gli studi teologici.
L'annuncio ufficiale del vescovo Carlo Ferrari aveva lasciato tutti sorpresi e non tutti contenti al pensiero della sua prossima e inevitabile lontananza.
Da Pavia a Gazoldo: il Vescovo Giovanni è ancora tra noi. La cerimonia sobria e solenne ad un tempo è stata il frutto della condivisione e della cooperazione tra il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Prefetto e i nipoti Volta e si pone come inizio per ulteriori sviluppi anche con la collaborazione di Nanni Rossi dell'Associazione Postumia.
A riprova che con lavorando insieme si possono ottenere risultati insperati.
Anna Orlandi Pincella

