B. 06.3. I sacerdoti lo ricordano. Il Ticino 10-02-2012. Don Giovanni Lodigiani e Mons. Gianfranco Poma

I sacerdoti lo ricordano, Il Ticino, 10-02-2012, p. 6

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Don Giovanni Lodigiani

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e Mons. Gianfranco Poma

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“Sono stato ordinato sacerdote da mons. Volta” - ha sottolineato don Giovanni Lodigiani - “durante gli anni di seminario mi ricordo di lui come docente di teologia contemporanea e di introduzione al mistero di Cristo.

Dopo l'ordinazione lo ricordo capace di individuare le strade per le persone da lui portate al sacerdozio. Personalmente nutro nei suoi confronti un sentimento di gratitudine perchè mi ha dato la possibilità di andare a Roma a frequentare la Gregoriana e al mio ritorno mi ha scelto per l'inserimento nel corpo docenti del Seminario. Abbiamo avuto anche momenti dialettici, sempre ricomposti con lo sguardo al bene comune.

Ricordo che lui amava definire se stesso come un contadino galantuomo: contadino nel senso del pensiero e della mente, perchè vedeva le cose nascere e invitava tutti a coltivarle (questa immagine evangelica lui la associava anche al suo vissuto familiare); aveva anche un'intelligenza pastorale perchè sapeva andare in profondità nella psiche umana, cogliendone gli aspetti importante e dando fiducia agli altri sapendo rispettarne i tempi”.

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“Mi ha sempre colpito la sua umanità” - ha ricordato mons. Gianfranco Poma – il suo aspetto più concreto che ha fatto sì che arrivasse a Pavia non rivestendo gli abiti pontificali.

In questo suo tratto c'era il radicamento alla terra ed alle sue origini che lui non ha mai rinnegato e che anzi ha tenuto come fonte di tutto il suo percorso.

Lo stimolo alla concretezza, il suo affrontare la realtà in maniera sapienziale, non gli ha impedito di interpretare la realtà anche attraverso la sua cultura. Il mio ricordo dell'episcopato di Volta si riferisce essenzialmente a questo approccio alla realtà umana, ecclesiale e sociale, profondamente radicato al concreto: l'ho sempre ritenuto attento e capace di analisi precise, arricchite di strumenti culturali finalizzati all'interpretazione della realtà”.