B. 23.1. Nomina del Presidente e Statuto della Commissione "Iustitia et Pax" 1987

http://www.chiesacattolica.it/documenti/2013/04/00016397_statuto_della_commissione_ecclesiale_gius.html

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Statuto della Commissione Ecclesiale Giustizia e Pace

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La costituzione della Commissione « Giustizia e Pace » risale alla delibera del Consiglio Permanente del 18-20 ottobre 1972. In quella circostanza fu nominato, per un triennio, Presidente S.E. Mons. Franco Costa, Assistente Generale de1l'A.C.I.

Il Consiglio Permanente dal 21-24 novembre 1977, dopo la morte di Mons. Franco Costa, alla luce del Motu proprio « Iustitiam et pacem » deliberò la ristrutturazione della Commissione ne stabilì i compiti e diede mandato alla Presidenza di procedere alla stesura di un regolamento e alla nomina di un Vescovo Presidente.

La Presidenza procedette alla nomina del Vescovo Presidente nella persona di S.E. Mons. Dante Bernini il 17 giugno 1978, affidandogli, tra l',altro, il compito di preparare uno Statuto in collaborazione con la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro.

Lo Statuto fu esaminato dal Consiglio Permanente nella sessione del 17-20 novembre 1980.

La Presidenza, cui era stato demandato il compito della revisione secondo le osservazioni presentate dai membri del Consiglio e dalla Commissione per i problemi sociali, ha approvato lo Statuto nella riunione del 15 dicembre 1980 (cfr. Notiziario C.E.I. n. 1, 31 gennaio1981, pp. 6-8).

Il presente Statuto, esaminato dal Consiglio Permanente del 10-13marzo 1986, è stato approvato dallo stesso Consiglio Permanente nella sessione del 30 marzo-2 aprile 1987, che ne ha demandato alla Presidenza la definitiva stesura sulla base di alcune osservazioni presentate.

I tre Vescovi membri della Commissione, a norma del presente Statuto, sono stati eletti nella medesima sessione del Consiglio Permanente nelle persone di S.E. Mons. Giovanni Volta, Presidente, S.E. Mons. Mario Cecchini, membro, S.E. Mons. Vincenzo Rinedio, membro.

Gli altri membri non Vescovi saranno nominati dal Consiglio Permanente nella sessione del 9-12 novembre 1987.

CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE

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http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2013-04/23-1047/Statuto_Commissione_Giustizia_e_Pace.pdf

La Chiesa pellegrina in Italia sente l'impegno, che le proviene dal mandato stesso di Cristo, di promuovere la giustizia e la pace, illuminando con la luce del Vangelo gli ambiti della vita sociale e scrutando nelle speranze e nelle difficoltà di tutti gli uomini i segni dei tempi.

Questo impegno è, oggi, particolarmente urgente. Le trasformazioni culturali, sociali ed economiche, rapide e profonde, investono il mondo intero, comportando problemi nuovi non soltanto nel nostro Paese, e provocano spesso disagio e disorientamento. Crescono le ingiustizie e la violenza, mentre la paura e la sfiducia creano difficoltà a chi voglia vivere coerentemente il Vangelo.

La Chiesa che è in Italia si sente profondamente interpellata da queste problematiche, per la responsabilità che ha verso il nostro Paese e per la solidarietà che condivide con la Chiesa universale verso ogni uomo e ogni popolo.

La Conferenza Episcopale Italiana, in questa prospettiva, ritiene di dover fornire ogni strumento utile alla intera comunità cristiana e a tutti gli uomini di buona volontà.

ART. 1

Costituzione

E' costituito, presso la Conferenza Episcopale Italiana, a norma dell'art. 45 del suo statuto, uno speciale organismo che ha nome Commissione «Giustizia e Pace ».

ART. 2

Finalità

Nell’ambito della comunità ecclesiale italiana, la Commissione è organismo che opera secondo le finalità assegnate alla Pontificia Commissione « Justitia et Pax » dal M.P. di Paolo VI Justitiam et pacem del 10 dicembre 1976, in riferimento ai problemi della pace, della giustizia e cooperazione tra i popoli.

In particolare si adopererà per:

- l'educazione al valore cristiano della pace;

- la tutela dei diritti della persona umana e delle nazioni, anche attraverso l'individuazione, la denuncia e l'impegno per il superamento delle ingiustizie e delle violazioni e negazioni dei diritti medesimi;

- la salvaguardia dell'ambiente di vita degli uomini;

- la creazione di un più giusto ordine internazionale;

- la promozione dell’unità dell'Europa.

ART. 3

Compiti

I1 servizio che la Commissione offre, alla luce della Parola di Dio e del Magistero della Chiesa, e in aderenza agli indirizzi della Conferenza Episcopale Italiana, consiste:

a) nello studio dei problemi di cui all'articolo precedente;

b) nell'attuazione di iniziative di sensibilizzazione delle Chiese e dei cristiani sui problemi medesimi;

c) nell'operare affinché maturino presso l'opinione pubblica la condivisione dei valori della giustizia e della pace e il fattivo impegno per la loro difesa e promozione.

ART. 4

Rapporti con gli organi della C.E.I.

a) I1 Presidente della Commissione:

- mantiene i rapporti con la Presidenza e la Segreteria Generale della C.E.I.;

- presenta ogni anno il piano di attività e gli eventuali documenti ai competenti Organi della C.E.I. per l'approvazione;

- riferisce sull'attività della Commissione al Consiglio Episcopale Permanente ogni volta che ne è richiesto o lo ritiene opportuno.

b) La Commissione:

- agisce in stretta collaborazione con le Commissioni Episcopali e gli altri organismi interessati per connessione di materie;

- mantiene rapporti con la Pontificia Commissione « Justitia et Pax » e collabora con le Commissioni diocesane o regionali corrispondenti;

- cura i rapporti con istituzioni e gruppi ecclesiali aventi finalità di promozione della giustizia e della pace ed è aperta al dialogo e alla collaborazione con le realtà che intendono portare un autentico contributo alla realizzazione degli obiettivi della giustizia e della pace.

ART. 5

Struttura

La Commissione italiana Giustizia e Pace è composta da:

a) tre Vescovi, di cui uno Presidente, nominati dal Consiglio Episcopale

Permanente della C.E.6.;

b) altri 8 membri - chierici, membri di istituti di vita consacrata, laici - scelti dal Consiglio Episcopale Permanente tra esperti a vario titolo delle tematiche della giustizia e della pace.

La Commissione elegge tra i suoi membri due Vicepresidenti e un Segretario.

La Commissione ha mandato quinquennale e i suoi membri possono essere confermati solamente per un altro quinquennio.

ART. 6

Amministrazione

Le spese per l'attività della Commissione rientrano nella amministrazione della C.E.I.

I1 Presidente presenta per l'approvazione i bilanci annuali preventivi e consuntivi.

ART. 7

Regolamento

Ulteriori determinazioni di questo statuto possono essere specificate in un regolamento, adottato d'intesa con la Presidenza della C.E.I.