C. 03. Sempre al servizio della Parola incarnata. Omelia di mons. Sarzi Sartori, La Cittadella, 14-02-2014

Omelia del Vicario Generale mons. GianGiacomo Sarzi Sartori

nel secondo anniversario della morte di mons. Giovanni Volta

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Sempre al servizio della Parola incarnata nel nostro tempo

Mantova, Cattedrale, 4-2-2014

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Celebrando la Pasqua di Gesù nell’Eucaristia, noi celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte. In questo segno di salvezza noi facciamo memoria di tutti i doni di Dio a partire dal dono più grande che è il suo Figlio. Trova qui il suo fondamento il mistero cristiano della comunione dei santi e delle “cose sante” di Dio: in Cristo crocifisso e risorto vivono i nostri fratelli che ci hanno preceduto nella fede e che ci hanno lasciato la loro testimonianza di adesione al Signore nell’adempimento del loro ministero nella Chiesa del Risorto.

Così noi questa sera nella celebrazione della morte e risurrezione del Signore facciamo memoria della persona, del credente, dell’opera apostolica del vescovo Giovanni Volta. Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio, fiduciosi nella misericordia infinita del Padre, e insieme con pensiero riconoscente perché mons. Volta fu sempre legatissimo alla sua Chiesa di origine e qui scelse di ritornare al termine del suo episcopato pavese. Lo ricordiamo con gratitudine anche per tutto il tempo in cui tra noi, in Diocesi, svolse con tanta competenza, dedizione e sapienza il suo ministero sacerdotale, soprattutto in servizi di insegnamento della teologia, di accompagnamento e di formazione del laicato cristiano, di animatore appassionato della pastorale familiare, di educatore e responsabile della preparazione dei giovani al sacerdozio nel Seminario diocesano.

Nel Vangelo che abbiamo ascoltato (Mc 5,21-43) la scena è pervasa di grande serenità. Gesù si avvicina alla fanciulla morta con sicurezza, come fosse addormentata, e infatti dice: “Non fate tanto strepito! La bambina non è morta ma dorme”. E a lei: “Fanciulla io ti dico, alzati!”. Tutto il Vangelo ci dice che Gesù ha questo potere sulla morte perché è il Figlio di Dio che ci ha tanto amato da venire tra noi per vincere la morte. Il suo è stato un amore pieno di compassione, fino al punto di condividere in tutto la nostra condizione umana per farci partecipi della sua vita. È lui la Parola viva proclamata dalla Chiesa, Parola che ci apre alla comprensione del mistero di Dio e dell’uomo, di ciascuno di noi.

La Parola era un tema fondamentale nel magistero del vescovo Giovanni. Egli infatti era ben consapevole che il ministero del vescovo si qualifica anzitutto per il servizio alla Parola di Dio. Era persuaso che è la Parola del Dio vivente che raduna il popolo di Dio per dargli luce, orientamento e forza: tutta l’azione apostolica della Chiesa sta nell’accoglienza della Parola rivelata e nel suo annuncio dentro la realtà del mondo.

Così scriveva dopo la sua visita pastorale: “L’ascolto e l’annuncio della Parola di Dio, che costituiscono le due facce indivisibili della Chiesa, ha sempre a che fare con persone determinate, con una loro mentalità e cultura, che vivono in particolari condizioni di vita. Non si tratta semplicemente di “istruire”, ma di suscitare ed educare dei “credenti”, di formare delle personalità cristiane. Questo è l’obiettivo della pastorale. Quando la Parola di Dio è messa in rapporto con le situazioni concrete dell’uomo e con la sua cultura, scocca la corrente salvifica. Vi è come un circolo ermeneutico tra la comprensione della Parola di Dio e quella della condizione umana, per cui l’una aiuta la comprensione dell’altra”.

Una indicazione molto bella e saggia anche per noi, soprattutto nei momenti di affaticamento e di prova, o in tempi di crisi e di svolta nella nostra vita e nel cammino delle comunità. Ci dice di guardare il futuro alla luce della Parola di Dio, con la fiducia nello Spirito che anima la Chiesa.

Lasciamo dunque che davvero la sua Parola sia lampada per i nostri passi e luce sul nostro cammino quotidiano, sia personale, sia ecclesiale.

(Testo pubblicato su La Cittadella, 14-02-2014)